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Tamburino Sardo
Sulle alture di Custoza, dove la famiglia Fasoli coltiva la vigna dal 1968, Tamburino Sardo prende nome dal luogo che ispirò una pagina della narrativa locale. Oggi al timone c'è la seconda generazione, Stefano e Giuliano, che lavora i vitigni tipici di questo lembo di colline moreniche—Garganega, Cortese e Trebbiano Toscano—declinandoli in una gamma di bianchi che va dalle versioni fresche e immediate alle riserve più articolate. Il lavoro si muove su due denominazioni, entrambe DOC e votate al vino bianco: il Custoza, espressione del territorio collinare che circonda la cantina, e il più ampio delle Venezie, che allarga lo sguardo al bacino nord-orientale. La posizione in altura imprime ai vini una definizione minerale e una struttura misurata, che regge sia i sorsi giovani sia gli affinamenti. È una cantina che preferisce la nitidezza alla potenza, leggendo il paesaggio collinare come una questione di equilibrio più che di concentrazione.
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Cosa produce
Custoza
delle Venezie