✓ Verificato dal consorzio
Ventiventi
Ventiventi lavora su un ventaglio di sette denominazioni distribuite lungo l'asse viticolo emiliano, un mosaico che tiene insieme la vocazione frizzante della regione. Il nucleo è il Lambrusco nelle sue declinazioni di zona—Sorbara, Salamino di Santa Croce, Grasparossa di Castelvetro—affiancate dalle denominazioni di Reggiano, Modena e Reno, ciascuna legata a un tratto specifico di pianura e collina. A completare il quadro, i bianchi dei Colli di Scandiano e di Canossa, dove riaffiorano vitigni come la Spergola e il Trebbiano romagnolo. Questa stratificazione racconta un'identità regionale costruita più sulla varietà che sulla monocultura: vini spesso spumeggianti, di beva immediata ma non banale, che cambiano volto a seconda del terroir e del vitigno. La cantina è aperta al pubblico: prenotate una degustazione per attraversare in un solo assaggio le diverse anime del Lambrusco e misurare, bicchiere dopo bicchiere, quanto pochi chilometri bastino a spostare il carattere di questi rossi frizzanti.
Contatti
I contatti diretti sono a un passo, gratis
Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.
Cosa produce
Colli di Scandiano e di Canossa
Lambrusco di Sorbara
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro
Lambrusco Salamino di Santa Croce
Modena
Reggiano
Reno