✓ Verificato dal consorzio
Cantina Puianello e Coviolo
Cantina Puianello e Coviolo presidia sette denominazioni protette sulle colline emiliane dove terreni calcarei e argillosi disegnano territori distinti. Il baricentro è il Lambrusco, letto in tutte le sue anime — Grasparossa di Castelvetro dal tratto deciso, Sorbara più delicato, Salamino di Santa Croce — cui si affiancano i disciplinari più ampi di Reggiano e Modena e i vini bianchi dei Colli di Scandiano e di Canossa, fin verso i pendii più ripidi sotto Canossa, con il Reno a completare il quadro. La struttura è quella cooperativa fondata nel 1938 da cinque soci e poi allargata a nuove famiglie: un principio che resiste, perché in cantina entrano soltanto le uve dei conferenti. Su questa base, protocolli fermentativi rigorosi e tecnologie aggiornate modellano tre registri — spumante, frizzante e fermo — senza appiattirne le differenze. Ne esce un ritratto plurale dell'Emilia del Lambrusco, dove ognuna delle sette denominazioni tiene il proprio posto invece di sciogliersi in un'unica etichetta di comodo.
Contatti
I contatti diretti sono a un passo, gratis
Sito, email, telefono — niente carta, niente disturbo.
Cosa produce
Colli di Scandiano e di Canossa
Lambrusco di Sorbara
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro
Lambrusco Salamino di Santa Croce
Modena
Reggiano
Reno